L’Università di Shanghai Jiao Tong: unità e armonia come passaporto per il futuro

Shanghai, megalopoli caotica e città millenaria, dove l’antica tradizione orientale incrocia l’Occidente del terzo millennio dando vita ad un universo di colorate immagini e magiche suggestioni. Luogo ideale dove perdere l’orientamento tra antico e moderno, Shanghai riserva ai suoi curiosi visitatori luoghi e attrazioni affascinanti, rendendosi protagonista di un viaggio ad alto potere evocativo. E nel nutrito elenco di cosa vedere a Shanghai, tra templi misteriosi e grattacieli infiniti, un posto di primo piano è riservato al campus di uno dei più antichi atenei di matrice cinese. Nel cuore di Xujiahui, quartiere storico di Shanghai, diventato oggi moderno centro della vita commerciale della città, sorge infatti l’Università di Shanghai Jiao Tong, prestigiosa istituzione nazionale di formazione accademica, gestita congiuntamente dal Ministero dell'Educazione e dal Governo di Shanghai.

Università Jiao Tong

Fondata nel 1896 con il nome di Nan Yang College, l’Università ha assunto la sua denominazione attuale nel 1920, prendendo in prestito il nome “Jiao Tong” dal libro Yi Jing, “Libro dei Cambiamenti”, antico testo divinatorio cinese, in cui le parole Jiao, “unità”, e Tong, “armonia”, vengono accostate per esprimere il senso di pace e di benedizione che deve discendere sugli uomini affinché la Nazione prosperi e fiorisca. L’Università è cresciuta negli anni di pari passo con il progresso che ha investito la “Terra di Mezzo”, diventando uno dei centri di studio più eccellenti del Paese, grazie ai suoi ventuno istituti di ricerca scientifica ad alto livello di innovazione tecnologica. Attenta a coltivare i talenti più motivati e determinati, la SJTU, come comunemente riconosciuta, rappresenta infatti uno scenario dinamico e stimolante in cui l’implementazione di conoscenze e competenze all’avanguardia trova fertile terreno di applicazione grazie ad un dialogo aperto e costante tra l’Istituzione e la realtà circostante in continua evoluzione.

E il fiore all’occhiello di quest’intensa e laboriosa attività di ricerca è rappresentato dall’Academic Ranking of World Universities, ossia dalla graduatoria annuale che, dal giugno del 2003, l’Università redige per valutare i principali istituti di educazione terziaria di tutto il mondo. La prestigiosa classifica viene stilata utilizzando una metodologia scientifica, costante e trasparente, basata su sei indicatori oggettivi che mirano a valutare le performances di 1200 Università al fine di selezionare le 500 migliori. Ma prestigiosa è anche l’ampia offerta formativa che l’Ateneo cinese offre ai suoi studenti per garantirgli una formazione eccellente in linea con le nuove esigenze del mercato del lavoro, sempre più competitivo e globale. Oltre ai tradizionali corsi di laurea, la SJTU propone attualmente agli studenti provenienti da tutto il mondo sessantaquattro corsi di primo di livello afferenti nove importanti discipline, tra cui economia, giurisprudenza e medicina, con lezioni in lingua inglese o cinese.

Inoltre, a testimonianza del concreto impegno formativo di respiro internazionale assunto ormai da anni dal polo accademico, gli studenti stranieri possono frequentare un programma pre-universitario attraverso cui migliorare le proprie competenze linguistiche e culturali in vista di una brillante carriera universitaria. E studiare in Cina rappresenta davvero per molti ragazzi un passaporto per il futuro grazie al quale aprire la propria mente ad un’esperienza unica e irripetibile. Negli ultimi anni, il Paese del Dragone è divenuto infatti una delle destinazioni di studio più ambite dagli studenti di tutto il mondo grazie all’alta qualità dei servizi formativi offerti da scuole e atenei e ai costi di vita vantaggiosi che rendono sicuramente più confortevole il soggiorno.

Ma il settore della formazione cinese è legato non soltanto alle classiche modalità di apprendimento scolastiche, ma occupa un posto di rilievo anche nell’erogazione di servizi specificatamente dedicati a quei ragazzi che, durante l’estate, vogliano partire alla volta di un nuovo mondo, tutto da scoprire, per migliorare le proprie competenze linguistiche, ma soprattutto per vivere un impagabile momento di crescita personale attraverso cui sviluppare quelle soft skills tanto importanti nell’era della globalizzazione. E i summer program previsti nell’ambito delle vacanze studio, combinando esigenze di apprendimento con momenti di svago e condivisione, rappresentano proprio un’opportunità preziosa per crescere e confrontarsi, nello scenario unico di una cultura che da millenni affascina e incuriosisce.

Summer camp in Cina…una nota importante da inserire nel proprio itinerario personale di cose da fare a Shanghai.
Marta Frescura

Marta Frescura

Laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno, si interessa di arte e di cinema, fantasticando tra quadri impressionisti e scene girate tra i mercatini di Notting Hill. Delle tante esperienze all’estero conserva i colori, i profumi e una valigia piena di emozioni e funny quotes, sempre pronta per essere riempita ancora. Sostenitrice del “learning by doing”, crede nell’alto valore della formazione come promotore di sviluppo.

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