Shanghai: dove la tradizione e la modernità si fondono per diventare futuro

Lungo le sponde del fiume Huangpu una città dai mille colori si staglia davanti lo sguardo dei suoi visitatori, regalandogli un’immagine da conservare per sempre. Shanghai, la meta di partenza ideale di un viaggio in Cina alla scoperta di simboli millenari, tradizioni e leggende dal sapore orientale. Da sempre considerata una delle più affascinanti città dell’estremo Oriente, Shanghai appare come un crocevia di esperienze uniche, dove antiche tradizioni si fondono alla perfezione con una modernità futuristica che la rende la metropoli più dinamica della Cina.

Shanghai

Con i suoi ventiquattro milioni di abitanti, Shanghai rappresenta la città più popolosa non solo del Paese, ma dell’intero pianeta, e il numero è destinato a crescere se si considerano i milioni di turisti che in ogni parte dell’anno animano le vie di quella che è diventata nel tempo il simbolo dell’esplosiva crescita economica e finanziaria made in China. Definita Perla d’Oriente grazie al suo fascino prezioso, Shanghai ha subito negli ultimi anni uno sviluppo vertiginoso che l’ha resa il centro nevralgico di una modernità in continua espansione.

E questa vivacità passa sicuramente attraverso il particolare aspetto verticale che la città ha assunto negli ultimi anni, costellandosi di grattacieli all’avanguardia e mirabolanti architetture che ne disegnano l’inconfondibile skyline, in cui svetta nella sua maestosità la Shanghai Tower, il secondo edificio più alto del mondo. Quasi in grado di toccare il cielo grazie ai suoi 632 metri di altezza, l’avveniristico grattacielo si trova nell’area finanziaria e commerciale di Lujiazui, cuore pulsante del modernissimo distretto finanziario del Pudong, ospitando hotel, uffici e spazi commerciali da cui poter ammirare una vista spettacolare a 360° sulla città. Ed una vista mozzafiato si può godere anche salendo sull’Oriental Pearl Tower, torre televisiva e grattacielo multifunzionale diventato simbolo della città a partire dal 1995, anno del suo completamento.

Il disegno dell’edificio, ispirato da un poema risalente alla dinastia Tang sull’evocativo suono prodotto dal liuto, è composto da cinque sfere a forma di perla dov’è addirittura possibile mangiare cambiando panorama ogni ora grazie ad un vero e proprio ristorante rotante! Ma il modo migliore per ammirare la città in tutto il suo splendore è sicuramente passeggiare lungo il viale del Bund, prestigioso e solenne centro della vita cittadina. Pavimentato con piastrelle colorate e cosparso di letti di fiori e luci da giardino in stile europeo, questo chilometro e mezzo di lungofiume sulla riva occidentale dell’Huangpu è uno dei simboli architettonici più importanti di Shanghai, grazie ai numerosi e imponenti edifici in stile art decò, storica eredità del passato coloniale, che hanno conferito alla città l’appellativo di “Parigi d’Oriente”.

Il fascino di Shanghai non è infatti legato solo alla modernità. Immenso punto di approdo di diverse culture e scenario di molteplici immaginari, la città nasconde origini antiche che rimandano direttamente alla dinastia Song, che ne fece un centro mercantile già intorno all’anno Mille. E un autentico salto nel passato è possibile addentrandosi nei tortuosi vicoli della Città Vecchia, dove passeggiando tra i tipici Shikumen, le basse abitazioni tipiche di mattoncini neri e grigi, sembrerà di esser tornati indietro nel tempo. Il cuore della parte più antica di Shanghai è l’incantevole Giardino di Yu Yan, ossia il Giardino della Felicità, luogo di armonia dove respirare l’autentica magia dell’Oriente.

Fatto costruire alla fine del 1500 per accogliere, nei suoi ultimi anni di vita, un anziano ufficiale della dinastia Ming, il giardino rappresenta una vera e propria oasi di pace dove rifugiarsi per sfuggire alla brulicante e frenetica quotidianità della metropoli e lasciarsi assorbire dall’antica filosofia cinese del Feng-Shui, ossia dai saperi e dalle conoscenze antiche attraverso cui la scienza diventa saggezza. E seguendo i principi del Feng-Shui è stato costruito il Museo di Shanghai, tappa imperdibile per tutti gli appassionati di storia. Ottimo rifugio per chi voglia curiosare tra le meraviglie della cultura cinese, il museo rappresenta viva testimonianza di un passato glorioso, grazie ai numerosi ed eccellenti esempi dell’antica produzione artistica cinese che riconsegnano agli occhi dei visitatori una suggestiva panoramica della millenaria storia cinese.

Visitare Shanghai rappresenta quindi un’ottima idea per trascorrere un’estate tra arte, cultura e divertimento, anche grazie ai numerosi summer camps presenti sul territorio e dedicati ai ragazzi, attraverso cui migliorare le proprie competenze linguistiche all’interno di un contesto coinvolgente e stimolante. Bisogna solo preparare le valigie…
Marta Frescura

Marta Frescura

Laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno, si interessa di arte e di cinema, fantasticando tra quadri impressionisti e scene girate tra i mercatini di Notting Hill. Delle tante esperienze all’estero conserva i colori, i profumi e una valigia piena di emozioni e funny quotes, sempre pronta per essere riempita ancora. Sostenitrice del “learning by doing”, crede nell’alto valore della formazione come promotore di sviluppo.

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