Intervista a Emily e Lianqing: la Cina vista dagli occhi di due ragazze cinesi

La Cina, perla del continente asiatico, è ancora oggi percepita dal mondo occidentale come un luogo esotico e carico di mistero, del tutto lontano e diverso dai nostri usi e costumi, storia e tradizioni. Il più delle volte pensiamo di conoscere un luogo o un popolo solo attraverso notizie filtrate, riportate, non sempre del tutto veritiere e attendibili, su cui poi si tende a ricamare stereotipi e pregiudizi. Io penso invece che la vera conoscenza avvenga calandosi realmente in una realtà, toccando con mano tutte le sue pieghe e sfaccettature, sperimentando sulla propria pelle luoghi, persone, tradizioni. È per questo che ho deciso di riportare qui la mia intervista a due giovani e vivaci ragazze cinesi, Emily e Lianqing, che ho avuto la fortuna di conoscere e a cui ho potuto sottoporre tutte le mie curiosità legate a questo mondo mitico e incantato che è la Cina.

Ecco qui di seguito l’esito della nostra interessante chiacchierata.

Emily Lianqing

Partiamo dalle sensazioni, com’è per un giovane cinese vivere in Cina?

Emily: Vivere in Cina è conveniente sotto molti aspetti, possiamo utilizzare il nostro smartphone per pagare in qualsiasi momento, per prendere appuntamenti, ordinare del cibo, e così via. D’altro canto, la Cina è un luogo ricco di diversità, diversità culturali, tradizionali, culinarie, ciò significa che anche in una piccola città è possibile trovare di tutto e conoscere sempre qualcosa di nuovo.

Lianqing: Vivere in Cina è una bellissima esperienza. Una delle cose più apprezzabili lì sono i servizi e le infrastrutture delle città, super evoluti ed efficienti, ma soprattutto il cibo lì è fantastico, sicuramente la miglior cosa degna di nota.


Cosa pensate che proveranno i vostri coetanei occidentali venendo per la prima volta in Cina?

Emily: Innanzi tutto, sicuramente il nostro cibo, il cibo in Cina è fantastico, sia per i diversi ingredienti utilizzati che per le varie cucine locali… adoreranno il nostro cibo! Inoltre, abbiamo in ogni città importanti attrazioni storiche. Resteranno certamente ammaliati dal nostro patrimonio culturale.

Lianqing:Dal mio punto di vista posso trasferire quello che io stessa ho sperimentato. Ho infatti degli amici occidentali che sono appena stati in Cina e loro sono rimasti assolutamente scioccati nel vedere i diversi grattacieli e al tempo stesso gli antichi edifici andare d’accordo così bene all’interno della stessa città. Inoltre, hanno apprezzato molto il cibo, poiché avevano centinaia di varietà tra cui scegliere.


Voi vivete in Inghilterra adesso, cosa avete trovato di diverso rispetto alla vostra terra? Cosa vi manca di più?

Emily: Le principali differenze riguardano le persone e il clima, da noi non piove così tanto e la maggior parte delle persone sono davvero semplici e amichevoli, non hanno problemi ad aiutare gli altri anche con l’ostacolo di una lingua diversa. Sicuramente la cosa che mi manca di più è la mia famiglia.

Lianqing:Qui la vita è tranquilla e le persone sono molto gioviali, inoltre l’Inghilterra ha molti meno grattacieli, principalmente case singole ed edifici di piccole dimensioni. Io vivo qui da un bel po' ma la cosa che mi manca di più in assoluto è il cibo cinese.


Una cosa che mi ha sempre affascinato è la vostra lingua, l’insieme degli ideogrammi, dei suoni. Ma è difficile imparare il cinese? Parlateci un po' di questa lingua così antica, da dove deriva e quanti ceppi esistono?

Emily: Partiamo dal presupposto che niente è difficile se c’è la passione. Comunque, il cinese è una lingua complicata, al punto che anche i cinesi stessi hanno bisogno di studiare la propria lingua per anni. L’antichità della lingua è forse uno degli aspetti più interessanti e affascinanti della nostra cultura: da un unico ceppo si è sviluppata in una pluralità di dialetti e porta ancora i segni del passato, in grado di raccontarci com’era la vita al tempo dei nostri antenati. È insomma una testimonianza storica a tutti gli effetti.

Lianqing: Dalla mia esperienza per aver imparato anche altre lingue, io penso che il cinese sia difficile, ma non così tanto come ci si aspetterebbe. Posso solamente dire che se hai passione lo troverai semplice. Pensa che le prime iscrizioni con caratteri cinesi sono state rinvenute sui gusci di tartarughe e si possono datare alla dinastia Shang (1766-1123 a.C) il che prova l’esistenza della lingua scritta già 3000 anni fa. In tutto poi esistono più di 50.000 caratteri, sebbene un dizionario moderno completo difficilmente ne elencherà più di 20.000 in uso. Un cinese istruito conoscerà circa 8000 caratteri, ma te ne serviranno solamente circa 2000-3000 per essere in grado di leggere un giornale.


Studiare in Cina immagino quindi che sia molto impegnativo, raccontateci com’è.

Emily:Gli studenti sono davvero molto impegnati in Cina, devono studiare più di 8 ore durante le ore scolastiche, ma, dall’altro lato, c’è anche molta vita sociale a scuola quindi ci divertiamo molto.

Lianqing: Studiare in Cina è molto interessante, noi normalmente studiamo insieme agli altri studenti.


Per quanto riguarda invece le città e i luoghi, qual è il posto che consigliereste assolutamente di visitare a uno studente europeo?

Emily: Direi assolutamente Shanghai, è una delle città più moderne e vivaci della Cina.

Lianqing:La Cina è enorme e sono certa che poche settimane non basterebbero per visitarla tutta, ma io consiglio particolarmente quattro città da non perdere assolutamente: Shanghai, Beijing, Shenzhen e Guangzhou. Queste città sono in grado di fornire un’immagine della Cina attuale, così che, dopo la loro visita, potrai avere un quadro generale della Cina.


Quali attività consigliereste poi affinché i ragazzi possano calarsi appieno nella vita e nelle tradizioni cinesi?

Emily: Provare più cibi tradizionali possibili e andare a caccia dello street food notturno, è il preferito della gente del posto. Poi naturalmente non dimenticare di fare un tour dei musei.

Lianqing:Consiglio sempre di provare cibi nuovi e di non aver mai paura di imparare qualcosa di nuovo. Qualsiasi cosa, imparare il cinese, imparare ad utilizzare le bacchette, questo è il senso del viaggio, della vera esplorazione. Per questo io suggerisco di uscire dalla propria “comfort zone” ed affrontare queste nuove esperienze, guadagnerai un’indimenticabile avventura cinese.


Vedo che entrambe propendete per la “food experience”, quindi a questo punto quali cibi consigliereste di provare assolutamente?

Emily:La prima volta lo stufato caldo sarebbe la pietanza migliore da provare. Noto anche come “fonduta cinese” o “hot pot”, questo tipo di stufato è molto comune in ogni zona della Cina. Chiaramente ogni posto presenta la sua variante, per cui si potrà scegliere in base al proprio gusto gli ingredienti e il tipo di salsa da utilizzare.

Lianqing:Per me puoi letteralmente provare tutto, perché io stessa ho forse provato non più del 40% di tutte le pietanze cinesi. Ma se hai solo poco tempo a disposizione, punta tutto su Pechino. L’anatra arrostita o alla pechinese è imperdibile, vale a dire il piatto della nostra cucina maggiormente conosciuto nel mondo.


Parlateci un po' della vita in famiglia, delle usanze e, per chi viene in Cina per la prima volta, delle regole per essere un ospite all’altezza: cosa fare e cosa non fare per essere in linea con il bon ton cinese.

Emily: Innanzi tutto essere educati nei confronti di chi è più anziano di te, mostrare rispetto nei confronti degli anziani è molto importante in Cina. Poi mai lasciare del cibo nel piatto. Come padroni di casa, i cinesi sperano sempre che i propri ospiti gradiscano il loro cibo.

Lianqing: Ci sono un paio di consigli qui che posso sottolineare: Togli le scarpe non appena entri in casa di qualcuno. Non entrare nel letto con dei vestiti che non siano un pigiama (lo shock potrebbe essere notevole). Non lasciare le tue bacchette al centro della ciotola del riso. Noi non laviamo l’intimo insieme ai calzini in lavatrice (non so se questo potrebbe essere un’offesa per gli studenti). Noi mangiamo diverse varietà di cibo, quindi, se non sei sicuro di quali siano gli ingredienti, puoi sempre chiedere.


A proposito di usanze e costumi, quali sono le tradizioni, i riti e le festività che più vi piacciono della vostra cultura?

Emily: La festa delle Barche Drago è la mia preferita. Puoi assistere alla gara delle barche drago durante il giorno e la sera festeggiare con la famiglia riunita.

Lianqing: Abbiamo molte festività durante tutto l’anno. La più grande è il Capodanno cinese ed è leggermente simile al modo in cui gli orientali festeggiano il Natale. Ma la maggior parte delle nostre feste sono legate al cibo e alla famiglia. Ad esempio, durante la festa di Metà Autunno ci sarà la torta lunare e invece durante la festa delle Barche Drago ci sarà lo Zongzi, involtini di foglie di bambù ripiene di riso glutinoso e fagioli rossi o altri ripieni.


Dev’essere davvero molto bello e suggestivo. Ma mi accennavate prima a un’applicazione che ha rivoluzionato le abitudini di voi cinesi, wechat. Com’è la vita con questo strumento?

Emily: Wechat è l’applicazione senz’altro più comoda in Cina, oltre a chattare è possibile fare pagamenti in tantissimi negozi, puoi prenotare un taxi, prendere un appuntamento in banca o in ospedale, in pratica con wechat puoi fare di tutto, tutto in un’unica applicazione.

Lianqing: Noi utilizziamo wechat quotidianamente. Sono tante le attività che sono legate a wechat inclusi i pagamenti, i biglietti del cinema, ordinare cibo da un ristorante. Comprende praticamente tutto.


Come è emerso quindi, in Cina convivono tradizioni e progresso allo stesso tempo. Ma qual è la vostra percezione di questa fusione tra antico e moderno nelle vostre città?

Emily: La Cina si è sviluppata molto negli ultimi anni ed è ancora in fase di crescita, ma nonostante ciò abbiamo sempre a cuore preservare gli edifici storici delle città, essi rappresentano la nostra cultura sotto molti aspetti, ed io sono felice di poterli ammirare ancora oggi in tutto il loro splendore.

Lianqing: Tutti gli elementi si stanno fondendo davvero bene insieme. Resterai impressionato da come svettino allo stesso tempo costruzioni antiche e moderne. Anche per noi penso che a volte sia straordinario.


Quindi anche per voi la Cina è un territorio dalle mille sorprese, ancora tutto da esplorare?

Emily: Assolutamente si. Di solito approfitto delle vacanze estive per spostarmi con la mia famiglia in altre città, poiché sono tante le cose da vedere nelle varie zone della Cina. La Cina è un paese così grande che avendo un’enorme varietà di culture e tradizioni è possibile vivere ogni volta delle nuove esperienze.

Lianqing: Si, la Cina è immensa e ci sarà sempre qualcosa di nuovo da visitare. Normalmente faccio dei viaggi con la mia famiglia e i miei amici e le nostre famiglie approfittano delle vacanze estive per andare insieme verso le altre città o paesi.


Com’è invece l’occupazione? È facile trovare lavoro in Cina? Quali sono i settori più in voga?

Emily: La Cina presenta un’enorme mole di richieste di lavoro, quindi trovare un impiego dipende dalle capacità e dalle abilità personali. A causa dell’enorme popolazione, l’insegnamento è uno dei settori più diffusi in Cina.

Lianqing: Non è difficile trovare lavoro se sei ben istruito. Noi siamo sempre felici di offrire lavoro, anche agli stranieri, allo stesso modo. Da qualsiasi luogo provieni, qui potrai sempre trovare il tuo posto. Il mondo degli affari e delle tecnologie saranno certamente due tra i settori più ampi.


Quindi per riassumere un po' quello che ci siamo detti, provate a descrivere il vostro Paese in tre parole.

Emily: Storia, multiculturalismo e immensa popolazione.

Lianqing: Un paese dalla rapida crescita, amichevole e il paradiso del cibo.


Un’ultima domanda prima di salutarci. Provate a dare tre consigli flash ai ragazzi che si apprestano a partire per la Cina.

Emily: Scaricare sul proprio smartphone un traduttore e wechat, portare con sé il buonumore e soprattutto divertirsi.

Lianqing: Sii pronto ad accogliere un ambiente totalmente nuovo e vivace, la Cina è totalmente diversa dai paesi europei. Metti in valigia tutto ciò che ritieni sia essenziale ma se non lo è non sarà un problema, la Cina vende di tutto così come l’Europa e la maggior parte dei negozi chiude a tarda sera. Fai una piccola ricerca sulla Cina, documentati così che potrai avere già un quadro nella tua mente.


Bene Emily e Lianqing, devo dire che avete soddisfatto appieno tutte le mie domande e curiosità. Avete fatto maggiormente chiarezza sui concetti cardine della vostra cultura, spesso fraintesi o sconosciuti, e avete contribuito a suscitare ancora più interesse e curiosità nei confronti del magico Paese della seta. Grazie infinite per avermi dedicato il vostro tempo e per i vostri preziosi consigli, saranno sicuramente molto utili per tutti i giovani europei che si accingono a scoprire il vostro meraviglioso mondo chiamato Cina.

Anthea Claps

Anthea Claps

Laureata in Filologia classica presso l'Università Federico II di Napoli, ha una grande passione per l'arte, la musica e i viaggi. Animata da insaziabile curiosità, sostiene l'importanza della cultura e del "never stop training".

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